FilmForum 010
Udine/Gorizia, 16-25 marzo
Cos’è un canone cinematografico: un film, una serie di film, i film di una scuola? Quali i legami di un film con i generi, gli stili, le scuole, la storia delle tecniche, i modi di produzione? Un “classico” è un testo canonizzato? A questi, e a molti altri interrogativi risponde l’edizione 2010 del FilmForum, in programma dal 16 al 25 marzo a Udine e Gorizia, con dieci giorni di proiezioni, incontri, workshop nuove pubblicazioni, studi e premi di scrittura sul cinema e sulla sua evoluzione, dalle origini ai nuovi media, dai Fratelli Lumière a Internet, al cinema per telefono cellulare. Giunto quest’anno alla XVII^ edizione, FilmForum è come sempre promosso dall’Università degli Studi di Udine, per la direzione artistica del docente e studioso Leonardo Quaresima, ed è organizzato in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione CRUP, il Ministero per i Beni Culturali – Direzione Generale per il Cinema e la Fondazione CARIGO.
FilmForum si articola quindi in una prima parte - Udine, 16/18 marzo - che impegnerà esperti di fama internazionale nel consueto Convegno mondiale di Studi sul Cinema, integrato da proiezioni e ospiti di primo piano sulla scena cinematografica, e in una seconda fase, la Spring School a Gorizia (19 / 25 marzo) incentrata sul rapporto fra Cinema e arti visive contemporanee, un progetto che permetterà di indagare i rapporti tra cinema e forme di animazione performativa, con la presenza di celebri artisti e video-artisti contemporanei, da Gipi a Gustav Deutsch, da Alex Brahim a Marco Brizzi. Anche la fase di Gorizia sarà scandita da serate di proiezione, e inoltre da incontri, workshop, presentazioni di libri.
Per maggiori informazioni: Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali - Università degli Studi di Udine, Via Petracco 8, 33100 Udine (Italy) fax: +39/0432/556644 or +39/0432/556789.
E-mail: udineconference@gmail.com
Sito web: http://udineconference.uniud.it
XLVII edizione Fiera del libro per ragazzi
Bologna, 23 – 26 marzo 2010
Giunta alla sua quarantesettesima edizione, anche quest’anno prende il via a Bologna la Fiera del libro per ragazzi, manifestazione leader internazionale per l’editoria dedicata ai giovani.
Oltre 1.200 espositori – di cui 1.100 esteri da tutto il mondo (sono presenti oltre 60 paesi) - offrono una panoramica dell’eccellenza internazionale per l’editoria e l’illustrazione per ragazzi.
Fiera del libro per ragazzi 2010 è un evento unico sulla scena internazionale, la sede di confronto per i professionisti del settore che, proprio in questa occasione, possono apprezzare le più innovative tendenze e avere importanti anticipazioni sui trend di mercato.
Tra gli eventi di quest’anno:
LA MOSTRA DEGLI ILLUSTRATORI
Una carrellata di opere di illustratori (già affermati e talenti emergenti), selezionati da una giuria internazionale animano, anche in questa edizione, la Mostra degli illustratori mettendo a confronto “illustratori” ed “editori” in un’opportunità unica di crescita professionale e sviluppo del business.
La Giuria internazionale 2010, composta da: Gaia Stock, Belén G. Freijeiro; Martin Salisbury, Vladimir Radunsky,Yukiko M. Hiromatsu ha selezionato fra le 2.456 candidature (pervenute da 58 Paesi) gli 87 artisti per la Mostra 2010.
LA SLOVACCHIA PAESE OSPITE DELLA MOSTRA DEGLI ILLUSTRATORI
La Slovacchia quest’anno è la punta di diamante della Fiera del Libro per Ragazzi. Grazie al linguaggio universale dell’illustrazione, gli Slovacchi portano i loro autori ed artisti nel mondo dell’editoria italiana e straniera cercando di riuscire a rompere il circolo vizioso: sono sconosciuti perché non pubblicati e rimangono non pubblicati perché sconosciuti. Non sono molti a sapere - almeno per quanto concerne il nostro Paese - che la Slovacchia è uno dei fulcri culturali più importanti ed innovativi dedicato al mondo dell’infanzia e dei ragazzi. Proprio per questo sguardo così attento a quel mondo, la Slovacchia sarà presente in maniera preponderante nel corso della Fiera, con una serie di iniziative: la mostra di giocattoli “Tempo di giocare”, realizzata da studenti e professionisti del settore nella quale si proietteranno anche film per ragazzi, un ciclo di seminari, quali la “Storia della BIB - Biennale di Illustrazione di Bratislava” con Dušan Roll, fondatore della BIB; il seminario internazionale “Letteratura europea per bambini - prospettive di sviluppo” e altri interessantissimi incontri e spettacoli - come “I Quattro Gnomi e Vivaldi”, un meraviglioso spettacolo di marionette sul motivo della favola moderna di Ján Uličiansky.
Uno spazio di grande attenzione verrà dedicato anche alla musica, in ben due serate concerto, una dedicata al Jazz con il concerto del duo Gabriel Jonáš & Matúš Jakabčic e l’altra dedicata al Folk Elettronico del gruppo Longital.
DEDICATO A … GIANNI RODARI
Il 2010 è un anno essenziale per ricordare Gianni Rodari, in quanto novantesimo anniversario della nascita, trentennale della morte e quarantennale della assegnazione al grande scrittore italiano del più prestigioso riconoscimento internazionale per scrittori di libri per ragazzi, l’ H.C. Andersen Award (1970 a Bologna). A questo autore considerato un “classico” della letteratura per ragazzi, tradotto in più di 50 lingue, la Fiera vuole dedicare un omaggio grazie a una serie di seminari e incontri, nonchè un concorso di illustrazione (che ha registrato 846 adesioni da tutto il mondo). Momento centrale della celebrazione a Rodari il convegno Gianni Rodari, un classico per ragazzi e…, importante contributo alla comprensione dell’opera di Rodari, del suo valore come scrittore, giornalista, critico e intellettuale.
La Grammatica delle Figure è, invece, il titolo della mostra dedicata a Rodari, che prende vita dal concorso di illustrazione e che presenta le opere di 44 illustratori (33 selezionati tra i partecipanti al concorso e 11 per aver pubblicato recentemente un albo di Gianni Rodari).
Per maggiori informazioni e dettagli sul programma completo: www.bookfair.bolognafiere.it
X_Science: Cinema tra Scienza e Fantascienza - Quinta edizione
Genova, 24-27 marzo 2010
Dal 24 al 27 Marzo 2010 Genova ospiterà la quinta edizione di X_Science: Cinema tra Scienza e Fantascienza, manifestazione nata dalla collaborazione fra il Genova Film Festival e la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Genova con il sostegno di Regione Liguria.
Cuore del festival è il concorso internazionale per cortometraggi a tema.
I film, selezionati fra le migliori produzioni del mondo, affrontano il tema della Scienza e della Fantascienza attraverso letture che spaziano dal realismo al verosimile fino alla comicità.
Filo conduttore della quinta edizione della manifestazione è la futurologia a cui è dedicata la conferenza Fantascienza: fonte di visioni guida per i processi di innovazione dello scienziato tedesco Karlheinz Steinmüller che racconterà quanto sia stato importante per il progresso scientifico l’immaginazione di scrittori e cineasti sul futuro della scienza e della tecnologia. In collaborazione con il DANISH FILM INSTITUTE e la NORDISK FILM verrà proposta la visione di Himmelskibet (La nave del cielo) di Holger-Madsen realizzato nel 1918 e considerato uno dei primi film di fantascienza.
Durante X_Science saranno proposti film e documentari che divulgano la Scienza in modo piacevole e divertente come NAICA: i segreti della grotta dei cristalli di Ruben Korenfeld che racconta l’appassionante ricerca di un gruppo di scienziati all’interno della Grotta dei Cristalli Giganti a Naica, nel Nord del Messico o Il Pioniere del Wireless: Guglielmo Marconi 1874-1937 di Enza Negroni. La regista bolognese (nota al grande pubblico per il film Jack Frusciante è uscito dal gruppo) insieme all’attore e giornalista Giorgio Comaschi, protagonista del film, ha realizzato un ritratto appassionante e divertente dello scienziato italiano, ripercorrendone la vita avventurosa ed evidenziando l’importanza di coltivare la curiosità e il talento scientifico fin dall’infanzia.
Concluderà il Festival La Notte della Fantascienza. A partire da Mezzanotte di Sabato 27 Marzo una maratona notturna sarà dedicata a grandi capolavori del cinema di Fantascienza. Nuova sede e nuovo collaboratore del Festival, partner d’eccezione, l’Acquario di Genova. Qui si svolgerà la cerimonia di premiazione e la Notte delle Fantascienza.
L’ingresso a tutte le proiezioni e incontri è libero fino ad esaurimento posti.
Tutte le informazioni sul sito: www.xscience.it.
Iniziativa Cinema in Cartella
Milano, dal 5 ottobre 2009 al 30 aprile 2010
Cinema in Cartella è una nuovissima proposta di proiezioni cinematografiche rivolte alle scuole situate sul territorio di Milano e provincia, disponibile tutte le mattine presso ilCinema Centrale di Milano, da ottobre 2009 a maggio 2010.
Ogni film in programmazione – spesso tratto dalla stagione appena conclusa – rimane in cartellone indicativamente una settimana, in modo da dare alle scuole maggiore libertà di organizzazione.
La proposta è piuttosto articolata: i temi sono scelti con attenzione, anche guardando a particolari tematiche e ricorrenze durante l’anno (es. la Settimana della Memoria, quella della Biodiversità, l’Anniversario della Dichiarazione dei Diritti del Bambino e così via), in modo da inserirsi bene anche in un’attività didattica attenta al mondo che ruota attorno ai ragazzi e ai bambini.
Ogni proiezione viene introdotta e commentata da un esperto collaboratore dell’Associazione Progetto Cinemascuola, favorendo il dibattito tra i ragazzi, e corredata di materiale didattico per i docenti in vista della continuazione del lavoro in classe. Per diversi film saranno presenti in sala registi, attori, e collaboratori.
L’ingresso agli spettacoli è di € 3,50 a testa, con la gratuità per il docente accompagnatore.
Le prenotazioni avvengono telefonando o scrivendo ad Associazione Progetto Cinemascuola, e il pagamento avviene tramite l’acquisto di biglietti a prezzo speciale direttamente all’ingresso del
cinema.
Per info:
www.cinemascuola.info
segreteria@cinemascuola.info
Festival Schermi d'amore - 14sima Edizione
Verona, 27 aprile-2 maggio 2010
Anche questa primavera, nella sala del Cinema Kappadue di Verona si canteranno le lodi dell’amore e della vita con trenta pellicole del passato e del presente, dove il mélo, come gli anni scorsi, si intreccerà ad altri generi quali il thriller, la commedia e il musical.
Seppure senza clamore, il Festival festeggia quest’anno un traguardo importante: i quarant’anni della manifestazione. Risale, infatti, al 1970 l’avvio della Settimana Cinematografica Internazionale, che presentava annualmente la cinematografia di un paese o di un gruppo di nazioni accomunate da storia e cultura. Nel 1996 la rassegna si trasformò in Schermi d’Amore, festival del cinema sentimentale e mélo, appuntamento che si è imposto negli anni per la sua precisa e riconoscibile identità.
Ora il Festival, con le sue trasformazioni volute o dovute, entra in una nuova fase, interrogandosi sul significato della vita. Non nel senso beffardo dei Monty Python in The Meaning of Life, ma attraverso le testimonianze di vite reali trasposte al cinema, vite in cui l’amore è sempre al centro.
LE SEZIONI
CONCORSO: IL PRIMO “SCHERMI D’AMORE” NON SI SCORDA MAI
Cuore del Festival del cinema mélo è il Concorso che raccoglie 10 film inediti tutti di recente produzione e diversa nazionalità. Quest’anno, per festeggiare i 40 anni della manifestazione, sono state scelte le ultime pellicole di registi già ospitati in passato a Schermi d’Amore.
ANTEPRIME: LEZIONI DI POESIA – 14 “SCHERMI D’AMORE” PER UN SONETTO
Alcune interessanti anteprime di pellicole molto attese sono riservate agli spettatori. Fra tutte si sottolinea il lavoro di Jane Campion, regista e sceneggiatrice neozelandese, già autrice di intensi ritratti al femminile (Un angelo alla mia tavola, Lezioni di piano, Ritratto di signora), che torna al genere biografico per raccontarci gli ultimi tre anni di vita del poeta John Keats (Ben Winshaw), simile a una rockstar romantica infuocata dall’amore per la musa “Fanny” Brawne (Abbie Cornish), fino alla morte prematura in Italia.
Dear John, invece, è l’incipit di una lettera scritta da Amanda Seyfried (Mamma mia!). Non è Letters to Juliet, che l’attrice ha girato a Verona nei panni di novella Giulietta e che sarà a breve nelle sale, ma un film ambientato alla vigilia dell’11 settembre. Tratto dal romanzo di Nicholas Sparks (Ricordati di guardare la luna) e diretto da Lasse Hallström (Chocolat), è la storia di un amore contrastato, sullo sfondo dalle ultime vicende belliche americane. Cosa voglio di più, verrebbe da chiedersi, ed ecco che a risponderci c’è Silvio Soldini (Pane e tulipani, Giorni e nuvole) col suo nuovo dramma romantico, presentato al Festival di Berlino, protagonisti i due talenti-rivelazione della nostra cinematografia: Pierfrancesco Favino (Baciami ancora) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna), qui impegnati in scene molto appassionate.
OMAGGIO A MIGUEL ALBALADEJO: NUOVO CINEMA SPAGNOLO
Ospite di quest’anno è Miguel Albaladejo (1966), regista e sceneggiatore spagnolo inedito in Italia, che il Festival avrà il piacere di far scoprire al nostro pubblico – come avvenne l’anno scorso con Isabelle Coixet – attraverso una selezione delle sue opere migliori.
L’omaggio, curato da Nuria Vidal, critica e saggista di Barcellona (che si è già occupata delle rassegne dedicate al melodramma spagnolo nel 2000, a Gerardo Herrero nel 2007 e a Isabel Coixet nel 2009), ripercorre la carriera di Albaladejo dagli esordi a oggi. La sua storia sembra quella di Nuovo Cinema Paradiso: la sua famiglia possiede un cinema e il fratello maggiore ne è il proiezionista, così il giovane Miguel cresce tra le pellicole: Buñuel, Truffaut, Bertolucci, Woody Allen e gli altri grandi degli anni ’70.
L’esordio nel lungometraggio è nel 1998 con la commedia sentimentale La primera noche de mi vida, premiata con un Goya – l’Oscar iberico – per la miglior opera prima. Seguono altri film, tra cui il film a episodi Ataque verbal (1999) e il romantico El cielo abierto (premio per il miglior film a Schermi d’Amore nel 2002), protagonisti Sergi López e Mariola Fuentes. L’anno seguente è la volta del drammatico Rencor (2002), mentre Cachorro (2004) segna il ritorno alla commedia. L’ultimo film realizzato, Nacidas para sufrir, con uno splendido cast tutto al femminile, è stato presentato poche settimane fa nella sezione Panorama al Festival di Berlino.
IL CINEMA DI KEN RUSSELL: L’ALTRA FACCIA DELLA BIOGRAFIA
Schermi d’Amore continua il lavoro di recupero di pellicole classiche e, quest’anno, propone una rassegna selezionata del visionario regista inglese Ken Russell (1927).
Molto in voga negli anni ’70, grazie a una prorompente personalità e a uno stile esuberante ed esasperato, insieme ai temi scabrosi e scandalosi da lui trattati, Russell predilesse il genere biopic, affrontando le vite di grandi musicisti (Tchaikovskij, Mahler, Liszt), scultori (Henri Gaudier), attori (Rodolfo Valentino) o ricreando le atmosfere dei palcoscenici americani di Busby Berkeley (Il boy friend) e degli amori inglesi di David H. Lawrence (Donne in amore).
I suoi film, come spesso accade alle “mode”, ebbero molto successo trent’anni fa e poi furono dimenticati. Il Festival li ripropone, permettendo al pubblico di rivederle apprezzandone, a distanza di molti anni, il loro valore e le grandi interpretazioni di molti volti indimenticabili come Glenda Jackson, Alan Bates, Oliver Reed, Vanessa Redgrave, Richard Chamberlain, Twiggy, Robert Powell, Rudolf Nureyev.
THE MUSIC LOVERS: LE VITE SOGNATE DEGLI ARTISTI
Pendant ideale della retrospettiva su Ken Russell, questa sezione illustra il genere biopic (la biografia cinematografica) cui Schermi d’Amore dedicherà in futuro altri approfondimenti. Si inizia con questa, i cui protagonisti sono compositori e musicisti, per ascoltare e vedere, oltre ai ritratti russelliani di Tchaikovskij e Mahler, quelli di Chopin (L’eterna armonia), George Gershwin (Rapsodia in blu), Bix Beiderbecke (Chimere), famoso trombettista bianco (cui anche Pupi Avati dedicò un film) interpretato da Kirk Douglas con Lauren Bacall, e del cast all black di Stormy Weather, film-rivista che raccoglie come in un’antologia le esibizioni di molti artisti famosi, tutti neri (Bill “Bojangles” Robinson, Lena Horne, Ada Brown, Cab Calloway e la sua banda, Fats Waller, Dooley Wilson e altri ancora).
Bando di concorso "LampedusainFestival"
Scadenza del bando: 5 maggio 2010
E’ online il bando di concorso per la seconda edizione del LampedusainFestival, che si terrà nell’omonima città dal 19 al 25 luglio 2010.
Ad un anno dall’attuazione delle politiche del governo in tema d’immigrazione e con l’introduzione del reato di clandestinità, Lampedusainfestival promuove per il secondo anno consecutivo un focus sul tema “L’incontro con l’altro”. Nel sito www.lampedusainfestival.com sono reperibili il Bando di Concorso, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle sezioni, sul regolamento e sui premi. Il termine per l’iscrizione è fissato per il 5 maggio 2010.
Accanto al concorso - importante vetrina per nuovi filmmakers - il Festival affronta anche il tema dell’informazione attuale e delle sue anomalie, il tema della natura e della tutela della biodiversità e il tema della memoria storica e del recupero della cultura orale.
Per maggiori informazioni: www.lampedusainfestival.com
Mostra: "I Cinquant'anni della Dolce Vita"
Roma, 8 aprile - 10 maggio 2010
Il Marriott Grand Hotel Flora di Roma dedica un omaggio ai 50 anni della Dolce Vita, il film cult di Federico Fellini che fece la sua prima uscita nelle sale cinematografiche nel 1960.
Con Cinquant’anni di Dolce Vita, di segni e di sogni, 25 disegni originali del maestro saranno in mostra dall’8 Aprile al 30 Maggio 2010, negli spazi dell’hotel di Via Veneto ripercorrendo la genesi creativa dei suoi personaggi. Una raccolta di disegni, provenienti dalla Fondazione Federico Fellini ed alcuni tovaglioli della collezione privata del Flora, rivelano i tratti di personaggi reali dove l’estensione satirica e caricaturale del Fellini ritrattista delineava il loro ruolo in un copione ancora da scrivere.
La mostra riprende, per la prima volta in Italia ma aggiungendovi altri inediti, quella che fu l’esposizione allestita nel 2003 al Guggenheim Museum di New York nel decennale della morte di Fellini.
Alcuni dei disegni originali saranno esposti anche nella Suite Fellini che il Marriott Grand Hotel Flora ha voluto dedicare al regista in omaggio ai suoi frequenti soggiorni nell’albergo romano.
Bando di concorso per Festival del corto di "25a Ora"
Termine del bando: 31 maggio 2010
Da lunedì 1° marzo 2010 sono aperte le iscrizioni alla sesta edizione del “FESTIVAL DEL CORTO DI 25a ORA”.
Il concorso è aperto alle opere di ogni genere prodotte dopo il 1° gennaio 2008 e non superiori ai 20 minuti di durata.
Il premio al Miglior Cortometraggio sarà un MacBook Pro 17″ con pacchetto Final Cut Studio.
Il “FESTIVAL DEL CORTO DI 25a ORA”, primo e unico Festival cinematografico in televisione: più di 1000, finora, i lavori iscritti alla competizione e circa 350 quelli selezionati e mandati in onda nell’arco di questi cinque anni.La moglie di Andrea Zaccariello, Basette di Gabriele Mainetti, Montesacro di Alessandro Celli: sono solo alcuni dei film mandati in onda e premiati da noi in questi anni.
Oggi il concorso di “25a ora” offre ai giovani autori un’occasione unica per farsi conoscere e apprezzare da una platea vasta come quella televisiva.
Le opere più votate sul sito www.la7.it/25ora, dal 1° agosto al 30 settembre 2010, infatti, saranno trasmesse nel mese di ottobre 2010 all’interno delle puntate di “25a ora”. Inoltre gli autori dei 3 corti migliori saranno ospiti del programma in occasione della puntata finale del Festival.
Per partecipare basterà inviare il proprio corto a partire dal 1° marzo fino al 31 maggio 2010 (in formato Digibeta o DVD) all’indirizzo:
TELECOM ITALIA MEDIA LA7 - FESTIVAL DEL CORTO “25a ora - IL CINEMA ESPANSO”
VIA DELLA PINETA SACCHETTI 229 - 00168 ROMA.
Per informazioni e per scaricare regolamento e liberatoria : www.la7.it/25ora
Mostra: "Roma Sessanta"
Alessandria e Provincia, 20 marzo - 4 luglio 2010
La mostra Roma Sessanta è un particolare progetto espositivo dedicato all’esplorazione del decennio passato alla storia come l’epoca d’oro dal secondo dopoguerra a oggi. Sono gli anni del boom economico, della vitalità, del benessere, dell’ottimismo, che trasformano profondamente lo stile di vita degli italiani. Questo momento, tanto ricco di suggestioni e fascino, trova il suo fulcro nella Roma della “Dolce Vita” il cui spirito è immortalato nel film di Federico Fellini che proprio nel 2010 celebra il suo cinquantesimo anniversario. La mostra si propone di raccontare questo periodo attraverso i lavori e le storie degli artisti ma anche dei luoghi, dei personaggi e dei simboli che lo hanno reso indimenticabile.
Roma Sessanta, a cura di Luca Beatrice, è promossa da Palazzo del Monferrato e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, e realizzata con il contributo di Provincia di Alessandria, Camera di Commercio di Alessandria, Città di Alessandria e in collaborazione con Città di Acqui Terme, Città di Casale Monferrato, Città di Novi Ligure, Città di Ovada, Città di Tortona, Città di Valenza.
La retrospettiva si articola come un percorso interdisciplinare diviso in otto diverse sedi espositive, dislocate nel territorio di Alessandria e provincia.
Palazzi storici e luoghi di particolare pregio tra Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Valenza, Ovada e Acqui Terme ospitano i diversi capitoli di un unico racconto sui favolosi anni Sessanta, ricostruiti attraverso dipinti, musica, fotografie, video, sequenze di film, disegni.
Dalle opere di Mario Schifano ai décollage di Mimmo Rotella, dalle tele di grandi maestri della pittura come Giorgio de Chirico e Renato Guttuso alle sculture di Mario Ceroli e Giuseppe Uncini e ai lavori di Renato Mambor, dalla “pop art romana” di Franco Angeli e Tano Festa ai bozzetti per la pubblicità di Pino Pascali, dagli abiti delle Sorelle Fontana ai disegni di Federico Fellini, dai video realizzati al Piper, alle pubblicità di Carosello, dai rari filmati di Pier Paolo Pasolini alle fotografie inedite scattate da celebri paparazzi come Tazio Secchiaroli.
Linguaggi e Sperimentazioni - MART (Rovereto)
Rovereto (TN), 8 maggio - 22 agosto 2010
Nelle sale del Mart saranno esposte circa ottanta opere tra dipinti, fotografie, sculture, installazioni e video, provenienti dalla Collezione AGI Verona che da sempre si dedica alla ricerca di nuovi talenti.
La mostra sarà aperta al pubblico dall’8 maggio al 22 agosto 2010. La conferenza stampa di presentazione della mostra è in programma alle ore 12 di giovedì 6 maggio, mentre l’inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 7 maggio 2010.
L’esposizione “Linguaggi e sperimentazioni”, curata da Giorgio Verzotti e con un saggio in catalogo di Hans-Ulrich Obrist, si inserisce in un ciclo di mostre che il Mart dedica alla valorizzazione di collezioni private di particolare pregio, storiche o di recente costituzione che svolgono un ruolo importante nella storia del collezionismo italiano. Circa venti opere rimarranno al museo e faranno parte della Collezione Permanente del museo con la formula del deposito a lungo termine.
La mostra permette di documentare, attraverso lo sguardo del collezionista, la complessa attualità artistica internazionale, in Europa, America e Asia di giovani talenti, molti dei quali ormai già noti a livello internazionale ma ancora “giovani emergenti” quando acquisiti dalla Collezione.
Tra gli artisti presenti figurano Mircea Cantor, Jeremy Deller, Cyprien Gaillard, Carlos Garaicoa, Django Hernandez, Gabriel Kuri, Jonathan Monk, Anri Sala, Tino Sehgal, Simon Starling, Tomas Saraceno, Chen Zhen, gli italiani Mario Airò, Stefano Arienti, Eva Marisaldi, Maurizio Cattelan, Grazia Toderi, Francesco Vezzoli e i più giovani Nico Vascellari, Luca Trevisani, Piero Golia, Anna Galtarossa, Lara Favaretto, Gianni Caravaggio, Luca Pozzi, Emanuele Becheri, Alberto Tadiello e Andrea Galvani.
La mostra si articolerà nelle sale del primo piano del Mart, ma sarà anche l’occasione per esporre video, performances e installazioni di grandi dimensioni in spazi a diretto contatto con il pubblico del museo e con la città di Rovereto.
Per maggiori informazioni: www.mart.trento.it
Mendini > Depero - MART (Trento/Rovereto)
Trento-Rovereto (TN), 8 maggio - 17 ottobre 2010
Alessandro Mendini riconosciuto architetto, designer, artista, teorico, indiscusso protagonista della cultura italiana del ‘900, rende omaggio con le proprie opere al movimento futurista e a Fortunato Depero.
Alla Casa d’Arte Futurista Depero, una delle sedi del Mart, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, due protagonisti della cultura italiana del ‘900 si incontrano in un raffronto a tutto campo tra arte, design e architettura.
A cura di Gabriella Belli e Nicoletta Boschiero, la mostra sarà visibile dall’8 maggio al 17 ottobre 2010. La conferenza stampa di presentazione della mostra è in programma alle ore 12 di giovedì 6 maggio, mentre l’inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 7 maggio 2010.
“Mendini > Depero” presenta una serie di mobili ed arazzi inediti ispirati alla creatività dell’artista roveretano, progettati e realizzati da Alessandro Mendini appositamente per questa occasione.
Come sulla scena di un teatro, il pubblico sarà testimone di un continuo e serrato dialogo tra le opere di Depero e le nuove creazioni, come quattro arazzi di grandi dimensioni progettati dal maestro e realizzati da Katia Brida in curioso accostamento con tarsie in panno eseguite da Fortunato Depero o i mobili di ispirazione alpina realizzati da artigiani locali. Un’idea affascinante e suggestiva, quella proposta dall’architetto e design milanese, per far emergere legami stimolanti, combinazioni infinite tra le opere, dando ad ognuna la possibilità di essere colta sotto una luce nuova. Nella mostra sarà possibile ammirare sia le sue creazioni storiche- prima tra tutte la poltrona di Proust del 1978 – il divano Kandissi, sempre del 1978, il comò Cetonia, 1984, fino alle più recenti mobili -sculture per uomo: Giacca e scarpa del 1996.
Per maggiori informazioni: www.mart.trento.it
