[ Shame ]
La storia – Brandon Sullivan è un affascinante trentenne di successo, vive a New York e le sue giornate sono scandite da una dipendenza sessuale che lo porta a masturbarsi ossessivamente e a frequentare escort e porno chat. L’arrivo improvviso di sua sorella Sissy, fragile ed emotiva, manda in frantumi il suo precario equilibrio, costringendolo a fare i conti con la sua dipendenza.
Come Hunger, il primo lungometraggio del video artista inglese Steve McQueen ingiustamente non distribuito in Italia, anche Shame è un prison movie. Solo che qui la prigione nasce dentro la testa di Brandon (interpretato da Michael Fassbender in stato di grazia) ed è fatta di sesso, corpi nudi, masturbazioni ossessive, impulsi incontrollabili e coiti ricercati con ferocia. Una gabbia formatasi chissà dove e chissà quando, le cui sbarre umide si intrecciano indissolubilmente con il corpo e l’anima fracassata di sua sorella Sissy, cantante squattrinata con tendenze suicide interpretata dalla strepitosa Carey Mulligan, (che, tra le altre cose, si esibisce in un’eccezionale e languida versione di New York, New York). Il pericoloso sconfinare del legame fraterno nei luoghi dell’incesto non viene mai esplicitato ma sempre sussurrato e spunta minaccioso come la punta di un iceberg attraverso sguardi, gesti, inquadrature dei due spesso ripresi di spalle e intensi frammenti di dialoghi come “Non siamo cattivi, veniamo solo da un brutto posto”.
Sullo sfondo di una New York dolente, disperata e bellissima, McQueen mette in scena un dolore che ha il sapore e l’odore del sesso, un sesso realistico che si fa narrazione, sempre denso di significato e capace di raccontare l’intrecciarsi di Eros e Thanatos, che esplodono sul volto di Fassbender deformato dall’orgasmo al confine tra la vita e la morte, il dolore e il piacere.
…in un tweet: Il sesso più vergognosamente significativo della vostra vita (cinematografica).
Glenda Manzi

Ho citato la tua recensione di Shame in un post del mio blog
Shame: film scandalo o noia mortale?
http://dino-freezone.blogspot.com/2012/02/recensioni-di-shame-film-scandalo-o.html