Venezia 67: “Miral” e la questione palestinese non convincono
Pubblicato sotto "Redacted, Venezia 2010" il 2 settembre 2010In arrivo altre novità dal Lido di Venezia, dove è in pieno svolgimento la 67 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nel pomeriggio è stata difatti presentata la nuova opera di Julian Schnabel, il regista dello Scafandro e la Farfalla, che ha portato sul grande schermo il romanzo biografico della compagna, nonchè giornalista palestinese, Rula Jebreal, dal titolo Miral.
Miral è il primo film occidentale a raccontare il conflitto israelo-palestinese dalla nascita dello Stato d’Israele agli anni ‘90 con gli occhi di quattro donne arabe. Anche in questa occasione, la critica ha rintracciato alcuni aspetti non particolarmente brillanti all’interno dell’opera: in particolare, quello che non sembra convincere appieno della pellicola è l’indugiare del regista sul sentimentale, piuttosto che preferire una lettura socio-politica della questione palestinese.
Pochi applausi (e non sono mancati anche alcuni fischi), dunque, per il film che conta nel cast l’attrice Freida Pinto (The Millionaire) interprete di Miral, una bambina cresciuta in un orfanotrofio di Gerusalemme ai tempi della suddivisione della Palestina e della nascita dello Stato di Israele.
Fabrizia Malgieri

aiuto, ma è la Rula Jebreal de La7 e di Santoro…
Sì, sì, è proprio lei!