Panahi arrestato per film su proteste elettorali

Pubblicato sotto "Redacted" il 3 marzo 2010
Nella foto, J. Panahi

Nella foto, J. Panahi

A due giorni dall’arresto del regista iraniano Jafar Panahi, alcuni siti internet di Teheran si pronunciano riguardo alla possibile causa sottesa all’atto: sembrerebbe, infatti, che Panahi fosse impegnato a realizzare un film sulle proteste post-elettorali verificatesi con la salita al potere di Ahmadinejad.

A conferma di tutto questo, il sito conservatore Tabnak afferma che Panahi stava producendo “un film ostile al regime con i suoi assistenti, ma la vigilanza dei servizi segreti ha permesso di scoprire l’iniziativa”. Insieme al regista Panahi sono stati infatti arrestate altre 15 persone, tra cui la moglie, la figlia, il regista Rasoulof e altri collaboratori, riunitisi a casa di Panahi.

Nel frattempo il mondo della rete si sta mobilitando per chiedere il rilascio del regista iraniano, come l’iniziativa mossa sul noto social network Facebook. Ci sembrava doveroso segnalare il link del gruppo.

Fabrizia Malgieri

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