Nebbia…
Pubblicato sotto "Galizia dentro" il 9 marzo 2010
Uno scorcio suggestivo della nebbia galiziana a Ourense
La nebbia di Ourense brilla. Come una polvere luminosa si deposita sulle case in pietra e riflette i loro colori sulle vie bagnate dalla pioggia del centro storico. A volte prende le sembianze di un serpente, e s’insinua per le strade della città nuova, accarezzando le automobili parcheggiate, le finestre dei palazzi, le vetrine degli esercizi commerciali e delle taperias. Di giorno abbraccia il sole filtrandone i raggi, trasformandoli in una luce calda che avvolge i tetti, i monti circostanti, le acque del fiume Miño. La nebbia di Ourense non è opprimente come quella milanese e nemmeno muta come quella del centro Italia. È una nebbia effervescente, piena di rumori. In certe ore, senza preavviso, come la spuma di una cascata, risuona e risplende, accompagnando con il suo allegro divenire il flusso vitale della città.
Simone Saibene
Pois si que é asi, agora que por fin alguén a describe podemos ser conscentes de que a pesar que a néboa nos pode amolar ás veces, en realidade é un poema da natureza tal coma nos describe Simone.
Grazas Simone
Che bello Simone.. hai raggione, potremmo dire che la nebbia a Orense è arte, come la pioggia a Santiago..e le burrasche alla Costa da Morte
La bellezza è anche negli occhi di chi guarda. La nebbia dell’alba nella periferia di Milano, quando nessuno è per strada, è capace di sfiorarti seduttrice e di avvolgerti nel silenzio dei ricordi, come il fantasma di un lontano passato…
Mi piace l’idea di una nebbia effervescente. Sara’ il tuo cuore Simone che la veste di vita propria. Io ricordo le mie prime nebbie milanesi (oramai piu’ di quarant’anni sono passati) quando in Piazza Duomo non si vedeva la Cattedrale e dove la mia “supposta” liberta’ mi suggeriva che quel bianco totale traboccasse di tutto. Di ogni attesa. Pure il silenzio che gravava sulla piazza diceva ogni cosa.