[ Legion ]
La storia – Ormai privo di fiducia nell’operato dell’umanità, Dio si prepara ad inviare i suoi angeli sulla Terra per compiere la punizione divina. L’Arcangelo Michele, ribellatosi alla volontà punitrice di Dio, decide di proteggere a tutti i costi una donna incinta che porta in grembo il nuovo Messia che può dare nuova speranza all’uomo.
Angeli o Demoni? Qualche spunto interessante c’è, su tutti un Arcangelo che disobbedisce a un Dio incapace di misericordia per ricordargli quale sia la cosa giusta da fare. C’è qualche dialogo efficace e ci sono anche dei personaggi che entrano di diritto nell’antologia fantasy, come la vecchietta, l’Arcangelo Michele paradisiaco Rambo e il gelataio assieme al suo furgone. Tutto si perde sovraccaricando lo svolgersi di una trama originale, lasciando interloquire allo sfinimento il manipolo di eroi venutosi a trovare protettore del nuovo Messia che eviterà la fine dell’umanità, macchiatasi di aver commesso qualche stronzata di troppo agli occhi del Signore.
L’atmosfera dark e la tensione per l’imminente Apocalisse perdono fascino ed efficacia ogni qual volta all’azione sussegue la stasi, finendo per scindere il film tra ciò che doveva e ciò che voleva darci. È l’ammonimento che fa Michele a Gabriele parlando del volere di Dio ed è l’ammonimento che possiamo fare anche noi al film, che si libra in volo come un fantasy/horror seducente per stramazzare lentamente al suolo, né horror né fantasy.
Questo è un commento “a caldo”.
Dario Cortimiglia
