Protesta contro “Alice”: la catena Odeon non lo proietterà

Pubblicato sotto "Redacted" il 23 febbraio 2010
Nella foto, una scena di "Alice in Wonderland"

Nella foto, una scena di "Alice in Wonderland"

A poco meno di una settimana dall’uscita nelle sale di Alice in Wonderland di Tim Burton, continuano le polemiche e i boicottamenti nei confronti della pellicola.

E’ di oggi, infatti, la notizia che la catena Odeon non proietterà il film nelle sue sale in Gran Bretagna, in Irlanda e in Italia. A darne conferma è la stessa azienda in risposta alla decisione della Disney di abbreviare a 12 settimane il periodo di permanenza nelle sale  – di solito di 17 settimane - prima della distribuzione in home-video. Per Odeon, che nel Regno Unito è la maggiore catena del settore, la riduzione della permanenza dei film nelle sale – a favore della distribuzione in dvd – comporterebbe difatti ingenti danni economici all’intero apparato.

Un motivo in più per aumentare il prezzo del biglietto al cinema? Cosa ne pensano i lettori di duellanti.com? La protesta indetta dalle sale cinematografiche è giusta? Il cinema comincerà lentamente a perdere la sua aura solenne in favore della distribuzione domestica?

Dateci un vostro parere!

Fabrizia Malgieri

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