[ Paranormal Activity ]
La storia – Katie e Micah sono una giovane coppia che decide di indagare sulle strane presenze che turbano le loro notti. Per documentare la propria indagine, Micah decide di piazzare una videocamera nella stanza da letto per vedere quello che accade mentre dormono.
Normale amministrazione. Non è l’Esorcista dei giorni nostri, piuttosto si tratta di un fenomeno omologato, come diceva l’acchiappafantasmi Peter Venkman ad una sua studentessa. Il fascino derivante da un video amatoriale, che si spaccia per veritiero, si perde sotto i colpi di un montaggio che certifica il trattamento delle immagini. Difficile quindi poterlo accostare a fenomeni come The Blair witch project e Cloverfield, che trovano la loro forza proprio nella manifesta amatorialità video.
La storia procede per sussulti. I sussulti notturni dei due giovani, che si impongono a forza la reclusione nella casa infestata, vittime di un demone che gioca con loro, lasciando noi (e i prodi fidanzati) ad ampi momenti di noia. I dialoghi infantili e la totale mancanza di costruzione e riflessione sui personaggi aggrava lo sconforto.
Il sogno americano di un film low budget sbanca botteghini diventa per noi un mal confezionato incubo di 86 minuti. Poca paura e tanta incredulità a fronte della positiva mole pubblicitaria.
Dario Cortimiglia

sicura di affermare, come fantozzi con La corazzata Potëmkin, che è una cagata pazzesca……
Ultima figliazione di “The Blair Witch Project”, questo film è un discreto horror di atmosfera che riesce, se non proprio a terrorizzare, quantomeno ad inquietare con semplici rumori e trovate che non prevedono effetti speciali. Etichettato in modo idiota “L’esorcista dei nostri giorni”, non può certo aspirare a tali vette, ma rimane un film notevole soprattutto se consideriamo che si tratta di un’opera prima.
Katie si è da poco trasferita a casa del suo ragazzo Micah, il quale non crede al fatto che un demone perseguiti la ragazza fin da bambina. A seguito di alcuni strani fenomeni, tuttavia, decide di installare una videocamera in camera da letto per riprendere ciò che accade mentre la coppia dorme. Accadono fatti sempre più inquietanti.
L’horror domestico non è più una novità da anni ormai, ma questo è sviluppato in modo originale e riesce ad essere una piacevole macchina di spavento. Certo, essendo stato realizzato con soli 15.000 dollari si è dovuta colmare col buio l’assenza di espedienti più spaventosi di rumori improvvisi ed oggetti che paiono muoversi da soli. A parte questo fatto e qualche palese assurdità (le manifestazioni dell’entità servono solo a far paura al pubblico e non hanno alcuno scopo preciso, mentre il suo obbiettivo dovrebbe essere quello di prendere con sè la ragazza) è un film godibile, da vedere preferibilmente a casa (come ho fatto io) e in camera da letto al buio per aumentare il coinvolgimento. In generale si poteva comunque tagliare qualcosina dato che i tempi morti non mancano.