Festival Maremetraggio – Co(r)ti a Cortina 2010
Con un evento invernale curato dal festival Maremetraggio, il cinema in corto ritorna a Cortina, undici anni dopo la conclusione di Cortinametraggio, la storica manifestazione ampezzana dedicata ai cortometraggi.
A un decennio dalla nascita Maremetraggio è molto cresciuto, per qualità e quantità delle opere presentate, ma anche il cortometraggio come forma cinematografica breve si è evoluto, aprendosi a nuovi utilizzi impensabili nel passato.
La trasferta ampezzana di Maremetraggio si occuperà proprio di fare il punto sulla realtà del cortometraggio in Italia, attraverso due serate di proiezioni a tema: una per ripercorrere il passato della forma cinematografica breve, attraverso i migliori corti dei primi dieci anni di festival, una per raccontarne il futuro, analizzando i nuovi impieghi di questa peculiare forma d’arte visiva.
Questo nuovo impiego del cinema in corto, che piace al pubblico e anche agli addetti ai lavori, registi e attori che si sono cimentati in questi primi esperimenti di comunicazione sociale e d’impresa, sarà discusso in una tavola rotonda, dal titolo “Il corto come nuova forma di comunicazione – Dalle tematiche sociali al messaggio aziendale”, con le aziende che hanno scelto di investire in questa innovativa strategia di marketing. Come Pasta Garofalo, di cui verranno proiettati i due corti “L’alchimia del gusto”, di Edo Tagliavini e con Alessandro Preziosi e “Questione di gusti”, di Pappi Corsicato e con Iaia Forte, che saranno presenti al dibattito, insieme a Emidio Mansi, responsabile commerciale Italia di Pasta Garofalo e Geo Ceccarelli, direttore creativo dell’agenzia TBWA Italia. Per la parte dedicata alla comunicazione sociale verranno invece proiettati “15 seconds”, di Gianluca Petrazzi con Raoul Bova e “Come si deve”, di Davide Minnella con Diane Fleri e Piera Degli Esposti, che verrà proiettato in anteprima il 14 febbraio alla Berlinale. Entrambi i cortometraggi trattano il tema della pena di morte, ma con un approccio filmico completamente diverso.
