Trieste Film Festival
Per la sua XXIa edizione il Trieste Film Festival propone i consueti spazi dedicati a concorsi, eventi speciali, incontri, concerti, tavole rotonde, mostre, performance e molto altro. Il “Concorso lungometraggi” e il “Concorso documentari”, nell’intento di interpretare i segnali di tendenza più originali provenienti dall’area europea, raccolgono una decina di titoli di fiction e documentari in anteprima italiana. Il “Concorso Cortometraggi”, invece, mette a confronto una ventina di opere in pellicola e video prodotte nell’Europa centro-orientale. “Cinema greco, seconda parte” prosegue l’omaggio al cinema greco a ritroso, risalendo agli albori di quel movimento nato a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e capitanato da Theo Anghelopoulos. L’attenzione si concentra quindi sugli anni Ottanta, altro momento molto positivo per il cinema ellenico, avvantaggiato da un clima politico più favorevole e dalla nascita del Greek Film Centre. “Muri del suono” è la seconda puntata del viaggio musicale nell’Europa centro-orientale, compiu-
to attraverso la selezione di documentari realizzati negli ultimi anni in questa regione e incentrato stavolta su esperienze individuali sul ruolo della musica, sul legame fra luoghi ed espressione artistica, sul rapporto fra musica e identità. In chiusura il festival offre un’altra anteprima, Cendres et sang (sotto), esordio dietro la macchina da presa di Fanny Ardant, nelle vesti anche di autrice della sceneggiatura.
Per informazioni: www.triestefilmfestival.it
