duellanti.com saluta Eric Rohmer

Pubblicato sotto "Redacted" il 11 gennaio 2010
Nella foto, il regista E. Rohmer

Nella foto, il regista E. Rohmer

Si è spento a Parigi all’età di 89 anni Eric Rohmer, uno tra i più grandi registi della Nouvelle Vague. Laureato in Letteratura nel 1942, ha esordito nel cinema con un cortometraggio (Diario di uno scellerato) nel 1950, andato perduto. Nove anni dopo firma la sua prima pellicola Il segno del Leone, che tuttavia non riscontra successo di pubblico.

La sua intera filmografia – che conta ventiquattro pellicole in cinquant’anni di carriera – può essere suddivisa in tre grandi cicli: i Sei racconti morali - dal 1962 al 1972, in cui spiccano film come La collezionista, vincitore dell’Orso d’argento a Berlino, e La mia notte morale; tutte le opere di questo ciclo hanno come protagonista un uomo o una donna messo di fronte ad una scelta morale -; Commedie e Proverbi - dal 1981 al 1987, in cui ciascun film illustra a suo modo un proverbio o una frase della saggezza popolare; tra le pellicole più interessanti di questo ciclo vanno ricordati Le notti della luna piena e Il raggio verde, entrambi insigniti alla Mostra di Venezia e di un buon successo commerciale – ; infine l’ultimo ciclo, Racconto delle quattro stagioni, che va dal 1990 al 1998.

La sua ultima pellicola, Gli amori di Astree e Celadòn, è stata presentata fuori concorso a Venezia nel 2007.
duellanti.com saluta una delle leve più importanti e interessanti che hanno militato nella Nouvelle Vague francese. E non solo.

Fabrizia Malgieri

Lascia un Commento