Dedicato agli appariscenti

Pubblicato sotto "Crossroad" il 6 gennaio 2010

crossroad58Che io sappia, duellanti è l’unico giornale reperibile nelle edicole italiane a testata “mutante”. I lettori l’avranno certo notato: ogni numero cambia il modo in cui ci definiamo. duellanti – mensile di cinema e… Il primo termine del binomio è fisso e indiscutibile (il cinema, ovviamente), il secondo invece è variabile. E, almeno nei nostri intenti, discutibile e poco prevedibile. Perché ci piace giocare e provare a generare accostamenti poco “giudiziosi”, o cortocircuiti imprevisti, o associazioni stridenti. Quando ci riusciamo, magari anche illuminanti. In ogni caso – speriamo – mai gratuite, sempre legate o al tema di fondo del giornale o a uno di quelli in agenda nei giorni in cui quest’ultimo viene concepito e realizzato. Questo numero – che è di passaggio, come tutti quelli che ci accompagnano a cavallo di due diversi anni – abbiamo deciso di titolarlo mensile di cinema e apparizioni. Perché qualcosa “appare”, tra le righe delle varie “visioni”. E perché siamo convinti che mentre attorno a noi ogni “realtà” sembra scomparire, inghiottita o sostituita dai suoi simulacri mediatici, il cinema resta l’unico luogo in cui ancora sono possibili epifanie, e rivelazioni. Ma attenzione: non è detto che siamo noi i destinatari delle apparizioni possibili. A volte ci viene il dubbio che davanti al grande schermo siamo noi ad apparire a qualcos’altro. A mostrarci a un’altra dimensione. Avete mai avuto il dubbio di essere voi gli appariscenti, guardando un film? Forse Carmelo Bene non diceva poi una cosa molto diversa, quando raccontava – a modo suo – di essere apparso alla Madonna…

Gianni Canova

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