Speciale Torino Film Festival 2009: Get Low
Pubblicato sotto "Torino Film Festival 2009" il 21 novembre 2009USA 2009 (Aaron Schneider, 35mm, 100’, col.)

Una scena tratta dal film "Get Low" di A. Schneider
Tennessee, anni Trenta. Il vecchio (decrepito) Felix Bush (Robert Duvall) vive da 40 anni isolato come un eremita. In paese le ragioni del suo isolamento sono ormai divenute leggenda e tutti lo temono e lo schivano. Un giorno Felix si presenta all’impresario di pompe funebri Quinn (Bill Murray), determinato a comprarsi un “live funeral party”, ad assistere da vivo al proprio funerale, al quale inviterà chiunque conosca una storia sul suo conto.
Get Low è il primo lungometraggio del premio Oscar (per il cortometraggio Two soldiers) Aaron Schneider ed è stato presentato in concorso al Torino Film Festival. Lo smalto iniziale del film ricorda quello coriaceo dell’Eastwood di Gran Torino o del Tommy Lee Jones de Le tre sepolture, e il “grande vecchio” Robert Duvall si muove ostinato e mortifero come i protagonisti di quei film, trascinandosi il suo carico di scheletri nell’armadio. Anche lo humour delle prime scene con il prezzolato Bill Murray è nerissimo e ben serrato.
La coscienza dell’approssimarsi della morte diventa per Felix Bush l’improrogabile occasione per una resa dei conti (get low, in inglese) che metta sul piatto la colpa e la sua espiazione. Ristabilendo finalmente la verità dei fatti sui pettegolezzi (che per i devoti della comunità sono la «radio del demonio»), si fissa una volta per tutte la corretta mitologia da tramandare ai posteri. Mitologia che purtroppo si scioglie in un’unanime assoluzione in toni edulcorati da Signora del West, come un po’ a tradire le allettanti premesse del film.
Elena Gipponi