[ Speciale Roma Film Fest 2009: Regrets ]
La storia – Felicemente sposato, Mathieu torna nella cittadina natale per stare accanto alla madre gravemente ammalata. Solo e scosso dalla situazione, l’uomo rivede Maya, il suo primo amore, per cui prova ancora grande attrazione. I due cominciano a frequentarsi, finchè…
Questo Festival di Roma verrà sicuramente ricordato per l’abbondanza di sesso e “corna” che fiocca nella maggior parte delle pellicole presenti in concorso. Non sembra bastare il freddo polare che sta accompagnando i giorni della kermesse per cancellare immagini sessuali ostentate e raccontate come la stessa naturalezza con cui si narra la fiaba di Cenerentola.
A questa categoria non fa eccezione neanche Regrets di Cedric Khan. La pellicola, infatti, si consuma in una sceneggiatura trita e ritrita: uomo medio-borghese di quarant’anni che si perde nel ricordo di un amore di gioventù fino ad arrivare sul punto di impazzire. Mathieu racconta palle clamorose alla devota moglie-collega, si riduce ad uno squallido esempio di essere umano che va nei motel a consumare le sue scopate, si massacra le dita a furia di scrivere sms paranoici alla sua fiamma adolescenziale. Il ritratto disgustoso che viene fatto dell’uomo moderno attraverso la sua figura è tutt’altro che incoraggiante. E non si prova alcuna empatia nei suoi confronti, anzi.
L’unico vero rimpianto (l’italiano di regret, dal titolo) è quello di aver fatto la coda al gelo per vederlo.
Fabrizia Malgieri
La storia – Felicemente sposato, Mathieu torna nella cittadina natale per stare accanto alla madre gravemente ammalata. Solo e scosso dalla situazione, l’uomo rivede Maya, il suo primo amore, per cui prova ancora grande attrazione. I due cominciano a frequentarsi, finchè…