Lars Von Trier al lavoro per un nuovo film
Pubblicato sotto "Redacted" il 9 ottobre 2009
Una scena tratta da "Antichrist", l'ultimo film di L. Von Trier
Seppur abbia abituato il pubblico a lunghi periodi di silenzio artistico, Lars Von Trier è già in lavorazione ad un nuovo film. Secondo a quanto afferma Variety.com, il regista di Antichrist ha in progetto di lavorare ad un disaster movie dai risvolti psicologici dal titolo Melancholia. Il film – che verrà girato in Europa nel corso del prossimo anno – ha un budget stimato sui 5 milioni di euro e, secondo indiscrezioni, vanterà un cast internazionale. Il nome Melancholia deriva dal Pianeta Melancholia, un pianeta che – a detta della stampa – si sta avvicinando in modo minaccioso alla Terra.
Riguardo alla sceneggiatura – di cui Von Trier è autore - il regista danese è apparso molto chiaro: “Non ci sarà in alcun modo un happy ending!”. Insomma, un’eccezione interessante rispetto al genere – quello dei distaster movie – che ha sempre volto ad una risoluzione positiva della trama.
Seppur non abbia rivelato molti dettagli, il co-fondatore della Zentropa Entertainment, Peter Aalbaek Jensen, ha affermato che la pellicola non avrà come tema portante la classica invasione aliena, aspetto molto caro e largamente abusato nei film appartenenti a questo genere. Tuttavia, rimangono insostituibili gli effetti speciali: “Essendo un disaster movie, certamente useremo gli effetti speciali, ma niente lontanamente comparabili a quelli utilizzati a Hollywood”, ha affermato Jensen. Infatti, rispetto alle grandi produzioni a cui si è abituati, Melancholia è un progetto totalmente europeo: infatti, tra i Paesi impegnati nel progetto, emergono la Francia, la Germania, la Svezia e la Danimarca.
La notizia è certamente molto curiosa e sarebbe in qualche modo divertente veder realizzato un disaster movie utilizzando le tecniche del Dogma 95, l’originale movimento cinematografico a cui lo stesso Von Trier fa testa e a cui aderiscono molti altri autori danesi. Dogma 95, infatti, prevede un decalogo di regole ben precise da rispettare in fase di lavorazione al film, quali, per farne un esempio: “la macchina da presa deve essere portata a mano”, “luci speciali non sono permesse” e “il film non deve contenere azione superficiale”. Chissà se tra le intenzioni di Von Trier non ci sia proprio la voglia di realizzare un disaster movie con questo particolare dogma. Sicuramente, come ha già avuto modo più volte di dimostrare, il regista di Dogville darà sicuramente ampia dimostrazione di sperimentazione e originalità, aspetti che attualmente al cinema mancano.
Fabrizia Malgieri