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	<title>Commenti a: Dedicato a quelli che non si rendono conto</title>
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	<description>Rivista di cinema e...</description>
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		<title>Di: Cami</title>
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		<dc:creator>Cami</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 13:07:34 +0000</pubDate>
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		<description>“La seconda che hai detto” gracchierebbe Quelo alias Corrado Guzzanti e poi aggiungerebbe “C&#039;è grossa crisi”.
Ogni tanto penso che un giorno svegliandomi realizzerò che la nostra pelle ha assunto sfumature verdastre, abbiamo occhi da triglia e puzziamo di cadavere... magari sono la solita catastrofista, ma mi domando se bisogna sempre aspettare che “il senno di poi” si trascini dietro il revisionismo, o se invece si può iniziare a constatare con mano il degrado dell&#039;industria culturale italiana e il progressivo sbriciolamento del nostro sistema educativo, una volta, dicevano, tra i migliori al mondo. Siamo in grado di fare un&#039;analisi del presente per il presente, invece che limitarci alla solita analisi nel futuro per il passato?
Io sono indignata, ma vorrei tanto usare un&#039;altra parola... vorrei che gli orizzonti delle nostre scuole fossero più lontani per permettere agli sguardi dei ragazzi di spaziare in un&#039;infinità di direzioni, vorrei che nuove idee soffiassero via quello spesso strato di polvere che ormai ha cementato l&#039;insegnamento italiano, vorrei che fossimo meno pedanti e più pratici e vorrei che la curiosità si potesse appiccare come un incendio ad agosto...
Ma poi mi viene in mente cosa scrisse Muriel Barbery nel delizioso L&#039;eleganza del riccio, parlando di “un occhio che percepisce ma non scruta, crede ma non interroga, è privo di desiderio e non persegue nessuna crociata”... e mi sento come se intere generazioni si stessero guardando allo specchio.

Ve lo ricordate Batman Forever di Joel Schumacher?
Vi ricordate quella trappola ciuccia pensieri piazzata sopra le tv per la lobotomia di massa?
Nella nostra realtà sembra non ci sia bisogno di un genio del crimine di verde vestito (mitico Jim Carrey) per ottenere il medesimo effetto.
Siete terrorizzati? Io si e spero tanto di non essere sola, la paura, di solito fa spalancare gli occhi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“La seconda che hai detto” gracchierebbe Quelo alias Corrado Guzzanti e poi aggiungerebbe “C&#8217;è grossa crisi”.<br />
Ogni tanto penso che un giorno svegliandomi realizzerò che la nostra pelle ha assunto sfumature verdastre, abbiamo occhi da triglia e puzziamo di cadavere&#8230; magari sono la solita catastrofista, ma mi domando se bisogna sempre aspettare che “il senno di poi” si trascini dietro il revisionismo, o se invece si può iniziare a constatare con mano il degrado dell&#8217;industria culturale italiana e il progressivo sbriciolamento del nostro sistema educativo, una volta, dicevano, tra i migliori al mondo. Siamo in grado di fare un&#8217;analisi del presente per il presente, invece che limitarci alla solita analisi nel futuro per il passato?<br />
Io sono indignata, ma vorrei tanto usare un&#8217;altra parola&#8230; vorrei che gli orizzonti delle nostre scuole fossero più lontani per permettere agli sguardi dei ragazzi di spaziare in un&#8217;infinità di direzioni, vorrei che nuove idee soffiassero via quello spesso strato di polvere che ormai ha cementato l&#8217;insegnamento italiano, vorrei che fossimo meno pedanti e più pratici e vorrei che la curiosità si potesse appiccare come un incendio ad agosto&#8230;<br />
Ma poi mi viene in mente cosa scrisse Muriel Barbery nel delizioso L&#8217;eleganza del riccio, parlando di “un occhio che percepisce ma non scruta, crede ma non interroga, è privo di desiderio e non persegue nessuna crociata”&#8230; e mi sento come se intere generazioni si stessero guardando allo specchio.</p>
<p>Ve lo ricordate Batman Forever di Joel Schumacher?<br />
Vi ricordate quella trappola ciuccia pensieri piazzata sopra le tv per la lobotomia di massa?<br />
Nella nostra realtà sembra non ci sia bisogno di un genio del crimine di verde vestito (mitico Jim Carrey) per ottenere il medesimo effetto.<br />
Siete terrorizzati? Io si e spero tanto di non essere sola, la paura, di solito fa spalancare gli occhi.</p>
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